Brand Heritage di Veronica Ramos

Brand Heritage: Fare un passo indietro per farne due in avanti

Spesso  mi ritrovo davanti a volti molto perplessi quando parlo dell’ Heritage Marketing, e per questo oggi ho deciso di raccontarti uno degli aspetti più importante di questo settore: il Brand Heritage. Il Brand Heritage è una  parte del mio lavoro che amo sempre di più.

Qui ho potuto unire le mie conoscenze umanistiche con quelle in comunicazione e marketing, trovando l’opportunità di aiutare le aziende a creare il proprio “storytelling” con la loro storia, le loro tradizioni e tanto altro.

Ora ti guiderò alla scoperta di questa bellissima area e finiremo il nostro viaggio con un case study.

Fare un passo indietro

C’è una frase che uso molto spesso quando parlo del Brand Heritage: Fare un passo un indietro per farne due in avanti. E ora ti spiego perché questa massima rappresenta molto bene il lavoro da fare.

Il Brand Heritage significa innanzitutto guardare indietro, capire il passato dell’azienda e, soprattutto, lo spirito con cui è nata e che la collega al suo territorio, ai suoi dipendenti e ai suoi clienti.

Troppo spesso quando un’azienda pensa al passato non lo collega al futuro, ma a qualcosa che ritiene opportuno allontanare da sé per ambire alle parole progresso e innovazione. Anzi in numerose occasioni i brand storici hanno evitato il legame con il loro “heritage” perché non volevano essere considerati brand ancorati al passato.

Invece Brand Heritage significa fare il contrario, fare un passo indietro per conoscere bene le radici del marchio: da chi è stato fondato, il perché del nome dell’azienda, la storia dei prodotti, cosa c’era nel territorio prima della nascita dell’azienda; ma anche chi erano i primi impiegati e le loro storie.

Farne due in avanti.

Se riusciremo a guardare indietro potremo fare due passi in avanti:

1. Trovare il nostro racconto: unico, creativo ed emozionante.

2. Creare un legame più stretto con i nostri clienti.

Le nostre tradizioni, la nostra storia, i nostri errori e le scelte fatte, sono elementi che ci emozionano e ci uniscono. Per questo, un brand può usare questi stessi argomenti per coinvolgere le persone e presentarsi come parte della loro storia. 

Portare un’azienda a conoscere ciò che fu di lei, ci permette di dare un forte contenuto al racconto del marchio e, allo stesso tempo, trovare i punti  di connessione con i clienti e con il futuro del business.

I contenuti sono tutto nelle strategie comunicative dei brand, ma vanno correlati a un vero racconto che tenga conto dei punti di forza e dei punti di debolezza del marchio.

Un case study da non perdere: The tale of Thomas Burberry

Burberry qualche mese fa, per i suoi 160 anni, ha lanciato un bellissimo video che raccontava la storia del suo fondatore: Thomas Burberry.  Questo cortometraggio, intitolato “The Tale of Thomas Burberry” , in 3 minuti ti travolgeva in un racconto di guerra, passione e coraggio.

The Tale of Thomas Burberry - Brand Heritage

Il famoso marchio di moda ha cercato nelle radici del brand i suoi valori e i suoi principi per portarli al giorno d’oggi:

Attraverso le emozioni e la storia l’azienda ci invia un messaggio chiaro: il coraggio di essere differenti

 

E l’elemento che più mi è piaciuto, e mi ha emozionato, è il nesso tra gli inizi del marchio Burberry e la storia d’Inghilterra. Hanno creato una linea temporale che pone Burberry innanzitutto come un’azienda legata al passato del suo Paese.

Ricordiamo che grandi marchi come questi parlano di qualità e di eleganza, ma  sono diversi anni che si trovano nel mirino perché la loro produzione è stata spostata fuori dall’Europa.

Conoscendo bene questa situazione, non c’è niente di meglio per aumentare la reputazione dell’azienda, di una strategia di Brand Heritage. Una strategia che richiami le faticose origini del fondatore e il suo legame con la storia inglese.

In poche parole…

Il Brand Heritage cerca nel passato delle aziende il suo legame con il territorio e con i clienti per creare un senso di appartenenza e un rapporto con i consumatori.

Viviamo in un mondo globalizzato e se un’azienda vuole distinguersi lo deve fare creando un racconto di sé che coinvolga i consumatori, per essere non solo un brand ma anche parte del territorio e del Paese.