Giuseppe Inglese - Bologna Artefiera

Artefiera in Pillole: 3 artisti che ho scoperto

Il weekend scorso nella città di Bologna si è svolta la 41esima edizione di Artefiera. Sono una storica ma non una storica dell’arte, per cui non voglio parlarti di tecniche o di correnti artistiche.

Invece voglio raccontarti Artefiera in pillole. 3 pillole per raccontarti i 3 artisti che quest’anno mi hanno fatto avvicinare un po’ di più all’arte contemporanea.

Il caso ha fatto in modo che i tre artisti siano italiani, sarà il mio debole per l’Italia che mi fa scegliere il Made in Italy quasi sempre.

Pillola 1: Carla Bedini e la fanciulla

Sono rimasta affascinata dagli sguardi delle figure disegnate da questa pittrice italiana, sembrava di guardare un mondo parallelo dove magia, colore e mistero si univano in una ricerca dell’interiorità dei personaggi.

E un’opera mi ha stregato a tal punto da rimanere in piedi, ignorando tutto ciò che mi circondava: s’intitolava “Fare come se tutto fosse cielo” . Ho cercato di decifrare ciò che gli occhi di quella figura femminile volessero dire. Qui ti lascio ammirare questa bellissima opera così, pur non potendo renderla come dal vivo,  anche tu potrai perderti nello sguardo di questa gracile fanciulla.

Pillola 2: Fabrizio Corneli

Uno stand con una luce molto bassa era impossibile non notarlo in un fiera piena di colori e di luci. Così, pienFabrizio Corneli - Bologna Artefieraa di curiosità, mi sono avvicinata all’opera di quest’artista. E che dire? Ciò che per tanti di noi sembra qualcosa di semplice e quotidiano, come la luce e i riflessi, per lui sono stati le risorse per creare opere d’arte eleganti e avvolgenti.

Fabrizio Corneli - Artefiera Bologna

 

 

 

 

Non ti nego che vorrei avere delle opere così nel salotto di casa,  la quotidianità sarebbe tutta un’altra cosa.

 

 

 

Pillola Giuseppe Inglese - Artefiera Bologna3: Giuseppe Inglese

Dalla luce, dai colori e dai riflessi, sono passata a una piccola stanza buia. Una stanza illuminata  da sculture fatte con l’acciaio e di colore azzurro e rosso. Alcune sculture erano anche sospese in aria.

 

In questa stanza si era creata una atmosfera così avvolgente che si aveva la sensazione che le sculture ti parlassero per raccontarti chi erano, cosa stavano pensando e cosa volevano fare.

Giuseppe Inglese scultura - Artefiera

 

 

L’arte di esprimere pensieri e emozioni

Questi i tre nuovi artisti che ho conosciuto quest’anno, ma questa non è la fine ma l’inizio di una nuova amicizia tra la loro arte e il mio amore per l’arte. Guardando le loro opere ho sentito l’arte che mi parlava e che mi trasmetteva emozioni e sensazioni.

Se vuoi saperne di più su questa Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, puoi consultare il sito di ArteFiera.